Stereotipi

Ogni giorno della nostra vita ascoltiamo le persone intorno a noi quando ci interessa la loro opinione su una questione: condividono con noi le loro emozioni, sentimenti ed esperienze o semplicemente rispondono alle nostre domande. Così facendo, spesso interpretiamo la parola degli altri, anche se siamo consapevoli che il loro giudizio è soggettivo. Allo stesso modo, cerchiamo di estrarre informazioni da giornali e riviste, libri e programmi televisivi. È così che nascono gli stereotipi che cominciamo a incontrare fin dall’infanzia.

Secondo la psicologia sociale, la formazione degli stereotipi inizia con il collocare le persone in categorie sociali e poi generalizzare le aspettative preconcette su ogni individuo di un particolare gruppo. Gli stereotipi più comuni sono legati alla razza, al sesso, all'età e alla cultura. “Le ragazze non sono brave negli sport”, “Gli italiani guidano in modo folle e soprattutto in Vespa”, “A tutti gli asiatici piace mangiare riso”,  “I ragazzi sono disordinati “ - Questi sono alcuni degli esempi di stereotipi più popolari che sentiamo spesso. 

Per molto tempo, gli stereotipi sono stati visti come un fenomeno sociale negativo, ma oggi l'analisi prende in considerazione non solo le loro caratteristiche negative ma anche quelle positive. Un vantaggio di uno stereotipo è che ci permette di rispondere rapidamente alle situazioni perché possiamo aver avuto un'esperienza simile prima. Ognuno di noi oggi crede nel rispetto degli anziani, nella protezione dei piccoli e nell'aiuto agli altri.  Tali stereotipi sono diventati norme di comportamento umano nella società, regole, e nessuno pensa al perché una persona si comporterebbe così e non così.

D'altra parte, l'impatto degli stereotipi su una persona può essere estremamente negativo, perché  la maggior parte di essi contengono false conoscenze e diventano pregiudizi. Ci fa ignorare le differenze tra gli individui, quindi pensiamo cose sulle persone che potrebbero non essere vere.

Una volta che si stabiliscono queste convinzioni, è difficile cambiare il proprio modo di pensare e questo potrebbe portare a comportamenti discriminatori

Quando un datore di lavoro si rifiuta di assumere donne o assume solo donne per certi lavori potrebbe essere uno degli esempi di discriminazione di genere causata da stereotipi. 

Tutto ciò suggerisce che gli stereotipi sociali giochino un ruolo significativo nella vita umana contemporanea. Come fenomeno positivo, un vero stereotipo struttura alcune conoscenze che possono essere importanti e a volte persino necessarie per dare un senso alla situazione. Al tempo stesso, i falsi stereotipi non solo non aiutano a identificare i giusti punti di riferimento nella vita, ma rendono una persona ostile verso altre persone: la loro razza, nazionalità, aspetto o modo di vivere.

Mariam Kvirikashvili