Parole crociate. Una nave di carta senza frontiere

Nel mezzo di un caos poi diventato uno tsunami mondiale, nasce Parole Crociate, la trasmissione che apre il palinsesto di Fonti Live. Un piccolo programma che vuole dire qualcosa al mondo, e si lancia nella tempesta come una nave di carta. Non sa dove va, neanche che strada prenderà.
Nella prima puntata di Parole Crociate, iniziata la quarantena, parlavamo di quotidianità. Scrivo queste righe quando è già passato un mese. Strano parlare di quotidianità adesso. Quel programma era una novità: per la prima volta ci sedevamo davanti lo schermo per provare ad arrivare a tutte quelle persone che frequentavano Fonti nella quotidianità precedente. Invece, adesso, quella novità è diventata la nuova quotidianità. La nave di carta si è trasformata in una nave guidata da tre timonieri, che portano come passeggeri tutti gli ospiti che hanno partecipato, e tutti quelli che ci seguono ogni giorno, creando così una comunità.

Nonostante la distanza, Parole crociate offre uno spazio per dare voce a diverse realtà che in un modo o nell’altro riguardano tutti noi.

È uno spazio di cultura, di ascolto, di apertura al mondo e soprattutto al quartiere che frequenta il Centro Culturale Fonti San Lorenzo. Uno spazio che invita alla riflessione, uno spazio che non capisce le frontiere e che non le vuole più. Perché la nostra è una nave che percorre il mondo senza porto fisso. Una nave dove tutti sono benvenuti ad ascoltare, partecipare o semplicemente viaggiare con noi.

 

Saída Eluali Arnaiz