LIVE ON STAGE 2020

Il Centro Culturale Fonti San Lorenzo di Recanati (MC) organizza “Memorabilia – Festa della Musica Artigiana e Indipendente” che si svolge ogni anno nella sede dell’associazione. Il festival, nato in memoria del musicista marchigiano Oliviero de Quintajè e giunto alla sua 12° edizione, ha l’obiettivo di promuovere la musica indipendente offrendo a band emergenti di tutta Italia un palco da condividere con artisti affermati.

Gaston - THE MORTAL BOY KING

21 Agosto apertura a THE SLEEPING TREE

È il progetto indie folk di Facundo Gastón Gordillo, cantautore di origine argentine.Il primo singolo "hiding tears" è disponibile su spotify, ispirato alle sonorità moderne di alcuni artisti australiani come Hollow Coves e Angus and Julia Stone.

Vie delle Indecisioni

28 Agosto apertura a LORENZO KRUGER

Band nata nel 2016 e con all’attivo due album: Batracomiomachia – 2017 (autoprodotto), L’Entropia delle Prime Cose – 2019 (prodotto da ALTI RECORDS / Libellula Music) Caotici, entropizzati e disordinati, portano nei loro live ed attraverso le loro canzoni, episodi di quotidiano disordine ed ordinaria follia.

Capabrò

29 agosto apertura a gli España Circo Este

I Capabrò decidono di esistere nell'aprile 201 crea, nulla si distrugge, ad eccezione delle cel volontà di fare le cose in maniera seria, ma m concerti sono un concentrato di sketch, ballet scambi di battute con il pubblico, collezionano più di trecento concerti, calcand contest per band emergenti (uno su tutti, l'ed Roberto Bonfanti (artista e scrittore) dic istrionici e canzoni trascinanti stracolme di ironia. 

Giuseppe Luizzi

6 settembre apertura a Ruben Camillas

Liuzzi è nato in provincia di Bari e vive a Torino. Vanta una capacità subacquea di quasi due minuti e poco altro. Dopo essere stato in infusione nella musica brit per anni, ne è riemerso con un pugno di canzoni che, per uno scherzo del destino, sono in italiano e di piglio pop. Si è trasferito a Torino per sciacquare la sua arte nel Po e vedere cosa ne viene fuori

Hapnea

11 settembre apertura a Gian Maria Accusani

Gli Hapnea sono un trio blues rock (di recente diventati in 4) proveniente da Macerata.

Nascono nel 2016 col nome “Apnea” e si autoproducono un ep dal titolo “Exsto”. Nel corso degli anni suonano in svariati locali tra Marche e Abruzzo.

Dopo un cambio di formazione e un cambio di stile musicale nel 2018 più legato a sonorità new soul, blues e garage nel 2019 arrivano primi allo Staradio OnAir Contest e all'Homeless Rock Fest 13 e iniziano la produzione del loro primo ep dal titolo "Hangover & Love”.

Mi vergogno

13 settembre apertura a Giorgio Canali

 

Il primo disco di MIVERGOGNO, si vergogna un po' ma ve lo farà ascoltare ugualmente, voi però, vogliateli bene.

ll disco si intitola MIVERGOGNO, l'autore anche, come a voler mettere le mani avanti, o a coprire gli occhi, lasciando però uno spiraglio fra le dita per vedere che succede. Un disco fatto con quattro accordi, la chitarra acustica suonata un po' così e testi diretti, sinceri ed onesti, come un buon amico, cercatelo pure fra "IT-POP" su Spotify, vi sporcherà l'ascolto con qualche distorsore e un'evocazione del low-fi abbastanza lontana dal sound patinato dei nostri giorni. 

Mivergogno è Gatto Daniele, dopo una vita passata dietro la batteria, principalmente nelle band Aedi e Nananana, Daniele prende in mano la chitarra e impara gli accordi più semplici, quelli con cui poi realizzerà il suo primo lavoro cantautorale.

EGO 3

Quando la vecchiaia discese sul mondo, e gli uomini persero la capacità di meravigliarsi; quando città grigie sollevarono verso cieli di fumo alte torri cupe e sgraziate, quando la scienza ebbe strappato alla terra il suo manto di bellezza, e i poeti non cantarono più, se non di fantasmi contorti osservati scrutando nel proprio intimo, quando tutte queste cose accaddero, tra le paludose valli marchigiane emersero gli EGO3.

Francesco Pecs

Cantautore, rapper e autore anconetano. In giugno 2018 vince il concorso “Il Mangiadischi” (Fermo), a Dicembre 2018 si classifica secondo al Premio “Piero Ciampi” (Livorno) e viene invitato a suonare per il Premio.  Nel 2019 vince una borsa di studio per il CET di Mogol, corso autori. Firma i suoi lavori come Francesco Pecs

Matteo Polonara

Viene da Ancona ma trova il suo posto a Bologna, tra i suoi portici stracolmi di storie. Matteo scrive per connettersi con il pianeta Terra, perché da sempre è timido e introverso. Le sue storie sono autobiografie sentimentali, costruite con immagini dense e sguardi non convenzionali. Dopo anni, quasi per gioco, inizia a portare in giro le sue poesie che si tramutano in canzoni. Adesso sono le sue canzoni che iniziano a farlo viaggiare in tutta Italia. Da Dicembre 2016 collabora con il trio jazz/fusion “Mataara Trio”, con cui ha cucito le giuste ambientazioni sonore per i suoi testi, dandogli un sound fresco che spazia dal funk/jazz al rock psichedelico. Ad Agosto 2018 si concludono le registrazioni di “Nella Vasca o Nel Giardino di Fianco?": primo disco totalmente autoprodotto, registrato presso Produzioni Fantasma, sotto la supervisione di Andrea Rigoni (Derozer) e Luca Sammartin. "Nella Vasca o Nel Giardino di Fianco?" è uscito il 15 Marzo 2019 per Revubs Dischi, anticipato dai singoli "Sirene" e "La Partenza".

Marco Vorabbi & Le Dovute Precauzioni

Si definisce “un volpone dallo sguardo aguzzo e con pochi peli sulla lingua, cresciuto fra baretti e cantieri”. Un cantastorie, per noi, che si diletta raccontando aneddoti di provincia accompagnato dalle note della sua nobile compagna a 6 corde. Dopo una serie di progetti, forma “Le dovute precauzioni” (Roberto Penna al basso, Pietro Galvani alla batteria, Alex magnani maestro di vari strumenti etnici ed  Edoardo Vilella al pianoforte) . Con questa allegra compagine registra il suo album d’esordio “Verranno i Tempi Migliori”, lavorato dalle sapienti orecchie di Marco Barosi presso il Bam recording studio di Rimini ed in pubblicazione nell’autunno 2020 per Beta produzioni.

Anomalia X2

“Anomalia X2 è il nuovo progetto musicale di Daniele Carnali ed Emanuele Velieri. Prima di questo incontro, ognuno segue strade completamente differenti. Emanuele, suona le tastiere, la fisarmonica e canta per tanti anni il liscio con una band locale. Daniele chitarrista fin dalla tenera età, con il mito di Tony Iommi (chitarrista dei Black Sabbath) scrive musica e fonda diversi gruppi locali. Il tastierista vuole cambiare, cerca nuovi stimoli, così l’unione delle due menti anomale, portano allo stesso obbiettivo: fare un disco fuori dagli schemi, prendendo come esempio il sound moderno e piatto di oggi per poter fare esattamente l’opposto. Il disco si intitola “I Mostri siamo noi” e parla della vita di tutti i giorni, analizzando la realtà senza maschere, dove i sentimenti e le emozioni giocano un ruolo fondamentale. Ai testi viene data la stessa importanza della parte musicale. “I mostri siamo noi” non vuole dimenticare i suoni del passato e la poesia di grandi artisti che non esistono più.