Bilancio e prospettive: fatti e numeri di Fonti


Con il 2020 si chiude un anno speciale per il Centro Culturale Fonti San Lorenzo: quello del 30° anno di attività. 

Era il 1990 quando, recuperando una casa abbandonata e iniziando a prendersi cura di un parco lasciato a sé stesso, un gruppo di cittadini, di abitanti del quartiere, dà vita all’Associazione. 

Negli anni il Centro ha vissuto molti cambiamenti. 

Con i lavori di ristrutturazione del 2012 diventa il CAG e la Ludoteca della Città di Recanati, con cinque giorni di apertura a settimana garantendo 20 ore di servizi educativi settimanali con due educatori qualificati. In più, oltre ai servizi educativi, c’è la gestione della Sala Prove De Quintajè, la nascita della biblioteca popolare, uno spazio over dedicato agli anziani, 5000 mq di verde pubblico, un’area giochi, un orto popolare. 

Quattro anni dopo, nel 2016, il Centro inizia a fare progettazione europea. 

Riceve l’accreditamento al Servizio Volontario Europeo (Erasmus+) iniziando ad ospitare annualmente nei propri spazi due volontari provenienti da tutta l’Europa, ampliando gli orari di apertura e l’offerta proposta. Inizia inoltre la progettazione di scambi europei che coinvolgeranno, ogni scambio, oltre trenta ragazzi provenienti da diversi paesi europei. Nel mentre la realizzazione dei primi centri estivi, le edizioni di Memorabilia, percorsi di formazione, eventi culturali fino ad arrivare ad oggi. 

Nel 2020 il Centro, nonostante le difficoltà causate dalla pandemia in corso, garantisce per il CAG e Ludoteca: 

  • 320 giorni di apertura e attività annui 
  • 3000 ore di servizio educativo 
  • 6 ore di apertura giornaliere per cinque giorni a settimana 
  • 3 educatori formati e qualificati per la gestione dei servizi 
  • 20 volontari per le aperture pomeridiane 
  • 1 figura amministrativa 
  • 1 project manager 
  • 70 presenze quotidiane fino a superare le 150 in estate 

Oltre agli spazi di “Fonti” infatti, nasce il “Sotterfurgio”: uno spazio all’interno della scuola Patrizi recuperato insieme agli studenti e aperto a tutta la città grazie al progetto “Intrecci Educativi”, finanziato dall’Impresa sociale “Con i bambini” sul fondo per il contrasto alla povertà educativa minorile, e frutto di un partenariato con altre nove realtà del Terzo Settore marchigiano, quattordici comuni e diciotto istituti scolastici della regione.

Fonti non si è fermata nemmeno durante il primo lockdown. In pochi giorni ha saputo infatti pensare e mettere in piedi Fonti Live: una programmazione quotidiana, un vero e proprio palinsesto, ideato e portato avanti nei primi mesi della pandemia per fare cultura, informazione stando in compagnia. Dodici appuntamenti quotidiani no stop, dalla cucina alla musica, dall’attualità ai giochi, dalle 10.00 alle 19.00: qualcosa come 500 ore di attività in due mesi e mezzo. 

Non solo: durante i mesi di lockdown ha infatti garantito, insieme alla Croce Gialla Recanati, il servizio di consegna spesa a domicilio con oltre 20 consegne al giorno per due mesi. 

A fine Maggio è partita con le “Tribù di Primavera”, la sperimentazione di due settimane in vista dei centri estivi di giugno. 

Alcuni numeri dei centri estivi: 

  • 10 settimane 
  • Fino a 45 bambini a giorno 
  • 7 educatori coinvolti 
  • 250 ore di attività 

A livello europeo? 

Se nel 2016 ospitava due volontari, nel 2020 ne ha ospitati otto provenienti da Francia, Lettonia, Reunion, Austria, Ungheria e Spagna. 

Memorabilia,

Nonostante i mille limiti dettati da questo anno così speciale, si è moltiplicata, passando da tre giorni di evento a dodici, moltiplicando la sua proposta culturale includendo oltre alla musica anche il cinema, la stand up comedy, il teatro e mostre d’arte. 

Dell'anno appena chiuso non abbiamo ancora le cifre definitive, ma possiamo anticipare del 2020 un incremento in linea con le attività lanciate, di circa il 40% in più di risorse economiche impiegate in attività di volontariato

Oltre alla convenzione con il Comune per la gestione del Servizio di ludoteca e cag frutto dell’assegnazione su avviso pubblico, Fonti è stata in grado di attrarre risorse regionali, nazionali ed europee nel territorio recanatese. Pochi numeri lo dimostrano: se solo nel 2017 il contributo del Comune rappresentava il 28% del bilancio, la previsione 2021 è che lo stesso contributo rappresenterà poco oltre del 10% del bilancio associativo. 

Tanti nuovi progetti a beneficio della cittadinanza sono infatti in partenza, frutto di due finanziamenti regionali (Bando per le associazioni e Bando AggregAzione Politiche Giovanili), la collaborazione con Action Aid a supporto del target adolescenti 10-14. Oltre a questi, prosegue il progetto Riesco (rete regionale con capofila Auser) di contrasto all’emarginazione in fase di pandemia con la proposta di corsi online e la consegna a domicilio di libri della biblioteca popolare, nonché la terza annualità del partenariato strategico nel Programma Corpo Europeo di Solidarietà (tra le 14 organizzazioni beneficiarie a livello nazionale).

L’estate porterà un chiaro e importante messaggio dall’Europa: 12 saranno i volontari da vari Paesi UE impegnati per 2 mesi a supporto del centro estivo per bambini e per la realizzazione delle attività culturali proposte dal Festival Memorabilia. 

Saranno infine 49 i giovani da 7 Paesi Europei ad incontrarsi nel nostro territorio, per formarsi, tessere relazioni positive e costruire il pensiero critico necessario alle politiche del futuro grazie al sostegno dell’Agenzia Nazionale Giovani nell’ambito del Programma Erasmus+. "Covid21 - Times for imagination” è il titolo del progetto finanziato al Centro Fonti San Lorenzo e che sarà realizzato ad agosto 2021 con giovani provenienti da Italia, Polonia, Turchia, Portogallo, Bulgaria, Slovacchia e Spagna. 

E’ già una programmazione ambiziosissima, ma non mancheranno ulteriori novità frutto delle tante connessioni esistenti, delle idee, e della volontà di continuare a portare un cambiamento positivo in Città.

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