Una lettera nella bottiglia dal centro estivo

7 Giugno – 30 Luglio

È passata una settimana dalla fine del Centro Fonti Estivo: un'esperienza entusiasmante e mai così densa di energia, contatti, azioni, connessioni, creazioni.

È stata rinvenuta sotto terra una bottiglia con una lettera, scritta con calligrafia misteriosa ma autografata “centro estivo”. Si ritiene appartenente allo “spirito” del centro: la riportiamo per intero, perché crediamo che tutta la comunità allargata di Fonti debba venirne a conoscenza.

Sono il centro estivo,

Volevo essere all'altezza dei bisogni dei bambini e delle bambine, dei ragazzi e delle ragazze: speriamo di esserci riusciti. Per questo, abbiamo coltivato l'osservazione e il dialogo tra noi, per capire ciascuno e non cadere superficialmente nei giudizi, nelle soluzioni affrettate, nella marginalizzazione di chi ci mette di più alla prova.

Volevo essere un centro estivo costruito sul poco, essenziale, a piedi nudi e senza fronzoli: crediamo lo sia stato. Abbiamo formato i calli ai nostri piedi, insegnato a lavare panni, sostenuto i cambi “volanti” delle mutande e insegnato ad asciugarsi all'aria aperta sotto il Sole.

Volevo essere un centro estivo dove sperimentare continuamente libertà e responsabilità: pensiamo che anche questa volta sia riuscito bene, perché un bambino è in grado di scegliere e di accogliere le conseguenze delle proprie decisioni; è in grado di “pensare grande” e di insegnarci tanto. Per questo abbiamo allenato l'ascolto e cercato di non imporre forme di autorità.

Volevo essere un centro estivo di contatto, dove fosse possibile abbracciarsi e giocare con il corpo, dare alle cose e conoscere la natura intorno, senza aver paura di scoprire la città e provando a costruire, montare e smontare cose, case, chiese e chiose. Pensiamo che sia stato questo, e molto, molto di più.

Volevo essere un centro estivo policentrico ma al tempo stesso in grado di far incrociare età diverse: alla fine, abbiamo fotografato nella mente scene incredibili, di bambini di 4 anni a inseguire adolescenti, e ragazzi delle scuole medie persi dietro ai giochi dei più piccoli.

Volevo essere un centro estivo senza frontiere, capace non solo di parlare lingue diverse, ma dove si potesse esprimersi e comunicare utilizzando mille modi e mille ponti differenti: riteniamo che sia stato bellissimo, e che ogni bambin@ non abbia solo ampliato il bagaglio di esperienze, ma anche aiutato volontari e volontarie europee a sentirsi a casa anche in questo piccolo angolo di mondo.

Car@ tutt@, ho scoperto tante cose nuove, gestito difficoltà sorprendenti, affrontato la complessità organizzativa. Lo abbiamo fatto tutte e tutti insieme tenendo ben saldi i principi che ci guidano nella nostra proposta educativa: i bambini e le bambine prima di tutto, nella loro interezza e nella loro autonomia, nella loro potenzialità infinita e con il loro bisogno di supporto per superare difficoltà, oppressioni, preconcetti.

Per questo, dico GRAZIE a tutte e tutti.

Alle famiglie, per la fiducia e il supporto nell'attività, ma anche per la volontà di confrontarsi costantemente sull'educazione e la coerenza delle azioni. Perché essere comunità educante circolare e capace di cura collettiva significa innanzitutto questo.

Ai volontari e alle volontarie del Centro Culturale Fonti San Lorenzo, perché rappresentano sempre il supporto e la speranza di ogni azione, il sogno che cammina, la volontà ostinata di fare bene agli altri e alla comunità intera.

Ai volontari e alle volontarie europee, venuti qui per 2 mesi solo per aiutarci con il centro estivo: qui troverete sempre una casa, perché avete lasciato un pezzo di umanità condivisa con i più piccoli.

A Doriane e Jose, Sara e Petra, perché senza di voi sarebbe stato un centro estivo a metà. Perché siete molto più che volontari, ingranaggio stupendo di una macchina volante.

A Orietta e allo staff educativo, perché capiamo che ciascuno è stato il braccio, la mente, la gamba dell'altro. E solo insieme si portano a compimento i cammini più belli.

E poi, GRAZIE alle bambine e ai bambini: perché sempre insegnano la bellezza del vivere insieme, dello sperimentare, dell'imparare facendo; perché ci ricordano che non esiste tempo perso, che la vita è fatta di intensità e di sorrisi, di bellezza da mettere insieme e di sorprese. Di giochi da fare e chiacchiere ancora non completate.

Grazie davvero.

Ci rivediamo la prossima estate (e tutti i giorni, a casa, a Fonti).

Centro Fonti Estivo 2021 in cifre

  • 8 settimane
  • 600 bambini complessivi circa nelle settimane
  • 200 bambini diversi
  • 239 domande diverse formalizzate tramite il form online
  • 175 voucher attivati
  • 334 ricevute di pagamento effettuate
  • 10 nuovi educatori coinvolti
  • 4 educatori all'inclusione coinvolti
  • 1 pedagogista tirocinante
  • 2 volontari europei di lungo periodo coinvolti (altri 2 stabilmente per 2 settimane)
  • 6 volontari europei di breve periodo coinvolti per 8 settimane.
  • 5 centri estivi contemporanei con numero compreso tra 8 e 20 bambini ciascuno
  • più di 640 ore di servizio educativo legato al centro estivo
  • 40% di iscrizioni anche per il pomeriggio (fino alle 15 o alle 16)