Protagonisti nelle comunità educanti: una formazione nazionale

Sono abbastanza chiare le ragioni che hanno portato il Centro Culturale Fonti San Lorenzo a organizzare per i prossimi due mesi una formazione nazionale gratuita composta da un ciclo di incontri online (webinar) dedicati ai temi dell'educazione diffusa e comunitaria che vedranno coinvolti formatori di fama nazionale.

Parallelamente alle discussioni legate alla chiusura o meno delle scuole e alle misure di sicurezza da attivare, si stanno sviluppando numerose pratiche educative innovative, che aprono la porta a un cambio profondo di paradigma formativo. Molte di queste, pongono l'accento sull'esigenza di disseminare nelle città e nei quartieri le attività educative e didattiche, valorizzando l'elemento comunitario di responsabilizzazione e protagonismo. D'altro canto, a un anno dall'avvento in Italia del Covid19, bisogna ormai parlare di vera e propria “crisi educativa” che sta generando un impoverimento costante della vita relazionale: il virus ha infatti ampliato e radicalizzato le contraddizioni del sistema scuola e le diseguaglianze di accesso a saperi ed esperienze significative.

La formazioneProtagonist* nella comunità educante”, accreditata MIUR, prova a mettere insieme alcune risposte possibili a questa crisi educativa, pescando alcuni esempi virtuosi nel territorio nazionale ed evitando al tempo stesso di schiacciare la problematica sul tema della didattica scolastica: ciò su cui bisogna investire è innanzitutto l'aspetto creativo e relazionale, la capacità emotiva e comunicativa, aspetti che da anni (e non da ora) fotografano un graduale disinvestimento sulla formazione umana dei giovani, oltre che una crisi degli spazi pubblici e relazionali slegati dal consumo.

La risposta sta quindi nell'apertura degli ambienti scolastici alla città; nell'investimento su una proposta comunitaria di recupero degli spazi urbani, dei quartieri, dei parchi; sta nel ripensamento dello stesso ruolo del genitore, dell'educatore, del docente, del bambino, che possono tutti insieme giocare una dinamica diversa e incentrata sulla trasformazione dell'esistente e la messa in campo di azioni di reale protagonismo; sta nel ribaltamento della dinamica di consumo, nel momento in cui commercianti e artigiani possono diventare attori capaci di insegnare professioni e di conoscere gli stessi bambini che li frequentano; sta nel coraggio delle amministrazioni di pensare il territorio come uno spazio da vivere, da non ovattare, da non sorvegliare ma in cui credere. 

 

Un detto africano dice: per crescere un bambino ci vuole un intero villaggio.

E allora, proviamo a formare l'intero villaggio.

 

Centro Culturale Fonti San Lorenzo

centro sociale, culturale ed educativo di Recanati (MC)