fonti ASK – Art & Social Kitchen

Fonti ASK è un luogo ibrido che vuole rispondere in maniera innovativa a bisogni sociali vecchi: relazione, cibo ed arte, lavoro. Rigenerare uno spazio attualmente sottoutilizzato, situato all’interno di un’area già animata da un’ampia comunità aperta che qui impiega parte del proprio tempo libero in aggregazione, e che da tempo chiede di più: chiede un luogo dove sperimentare nuove forme di condivisione e produzione, un luogo di co-creazione di pratiche sostenibili e nuovi stili di vita, un luogo democratico di inclusione sociale , un luogo pienamente funzionale ad ospitare le tante istanze che, giunte dal territorio, possano essere mixate collettivamente e condivise creativamente.

Che fine hanno fatto le comunità?

Le comunità del passato, quelle basate sulle tradizioni che c’erano perché sempre c’erano state, oggi non ci sono più. La solidità delle forme sociali del passato, sotto il fuoco della connettività virtuale, ha lasciato il posto ad un mondo fluido, in cui le forme organizzative e le progettualità sono mutevoli perché rapidi sono i cambiamenti globali. Le nuove forme sociali leggere, che oggi destano un interesse crescente delle politiche e dell’opinione pubblica, si sviluppano su poche ma significative parole chiave quali innovazione sociale, bene comune, sostenibilità, welfare comunitario, comunità (auto)educante…

Ed è proprio in questo contesto sociale, e con queste parole chiave che fungono da assunti di base, che da oltre 25 anni opera il Centro Culturale Fonti San Lorenzo.

La riflessione sui consumi. L’idea Fonti ASK

Una social kitchen che genera arte

Una “Social Kitchen” costruita dal basso e partecipata da un gruppo sempre aperto di persone che saranno al tempo stesso utenti e protagonisti, uno spazio che sappia porre l’attenzione sulla preziosa sfera sociale dell’alimentazione. Una comunità che sia in grado di curare un luogo aperto (ad avventori, turisti, frequentatori “a termine” e occasionali) e che sappia arricchire tale luogo di una proposta culturale, dal basso e condivisa, destinata alla cittadinanza.
Per fare ciò, oltre ad una base valoriale condivisa, serve quella preziosa risorsa che è il tempo. Dove trovarlo? Risparmiando tempo nella faticosa quanto essenziale attività di acquisto e preparazione dei cibi. Come? Prendendo decisioni in gruppo, ma delegando queste attività ad una o più professionisti e aspiranti tali che lavoreranno per la comunità: contattando i produttori, raccogliendo le necessità del gruppo, acquistando e, perché no, preparando i cibi.
Così si guadagna prezioso tempo libero. E si creano posti di lavoro.

Ma dove si mangia? L’idea è che il consumo di cibo avvenga in maniera ricorrente (più volte ogni settimana) nello spazio sociale rigenerato.
E’ in questo modo che il tempo libero riconquistato può assumere valore sociale. Ed è in questo modo che la collettività può trovare lo spazio temporale per ripensare criticamente anche i consumi culturali: allenare la propria creatività, fare proposte, lavorare ad eventi condivisi ed aperti alla città, progettare workshop, laboratori, incursioni artistiche, valorizzare i beni comuni.

Un invito ad abbandonare la cucina? Assolutamente no!
Nella “social Kitchen” si potrà anche imparare a cucinare e migliorarsi, ma facendolo assieme e sotto la guida di esperti, senza costrizioni, ma solo condividendo volontariamente il proprio tempo prezioso.

Il progetto di rigenerazione

Progetto presentato a:

Organizzazione proponente

Partner

 

Perché Fonti ASK?

  • Perché bisogna proporre alternative alle vite segnate dall’individualismo iperconnesso
  • Perché sperimentare pratiche innovative può essere volano per l’innovazione sociale e per le nuove economie
  • Perché nell’area in gestione un annesso (ex-stalla) è sottoutilizzato e non valorizzato
  • Perché c’è una forte richiesta di aggregazione attorno al cibo
  • Perché nuove pratiche economiche sociali possono praticare inclusione sociale
  • Perché comunità (auto)educanti sono in grado di rispondere dal basso alla domanda di cultura

Leggere l’infografica