Fanzine Ubuntu

Ubuntu è un termine di lingua africana che significa “io sono ciò che sono in virtù di ciò che tutti siamo”, e sta a indicare un modo di vita fondato sul rispetto dell’altro, la reciprocità e la capacità di vivere insieme. Uno stile di vita, quindi, che il Centro Culturale ha contrapposto al “razzismo”, quel razzismo che sembra farsi strada quando si parla non solo dei migranti, ma anche dei poveri e dei diversi. Ubuntu, possiamo dire oggi, traduce anche il forte sentimento che ci portiamo a casa, dopo 10 giorni vissuti gomito a gomito con persone diverse, di lingua e cultura differente, ma così incredibilmente vicine a noi.

“Anarchica/irriverente/grezza/libera/pop” sono delle parole che secondo noi descrivono una fanzine: è quello che tu vuoi che sia, è il diritto e la capacità di esprimere quello che hai voglia di dire, senza filtri. È l’idea plasmata in un format fisico e ovviamente il contenuto è assolutamente personale.

La fanzine è il risultato della volontà interiore di proporre la propria passione a persone interessate, con una marcata ricerca di comunicazione e relativo confronto.

Per il bene della libertà della pubblicazione e la voglia del confronto i temi e le opere non sono state censurate o modificate, ognuno ha fatto, scritto e trattato i temi come li sentiva, senza filtri.